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Introduzione
Il Roborock Saros 20 e il Roborock Saros 20 Neo rappresentano due proposte di fascia alta all’interno del catalogo Roborock, entrambe lanciate nel 2026 a pochi mesi di distanza. Il primo è arrivato sul mercato a febbraio, mentre il Neo è stato presentato a settembre dello stesso anno. Entrambi condividono una base tecnologica molto simile, con una potenza di aspirazione di 36.000 Pa, una batteria da 6.400 mAh e sistemi di lavaggio avanzati con mop rotanti. Tuttavia, esistono differenze nella navigazione, nella capacità dei serbatoi e nelle dimensioni che possono risultare determinanti in base al tipo di abitazione o alle esigenze specifiche di ogni utente.
Si tratta di robot progettati per chi cerca un’autonomia quasi totale nella pulizia domestica, con basi multifunzione che lavano e asciugano i mop con acqua e aria calda, oltre a svuotare automaticamente la polvere. La capacità di superare gradini singoli fino a 45 mm e doppi fino a 88 mm li rende opzioni versatili per abitazioni con dislivelli o tappeti spessi.
Potenza e aspirazione
Entrambi i modelli condividono la stessa potenza di aspirazione di 36.000 Pa, un valore molto competitivo che garantisce buoni risultati sia sui pavimenti duri sia sui tappeti. La spazzola principale DuoDivide anti-groviglio è la stessa su entrambi i robot ed è progettata specificamente per convogliare i peli verso l’apertura di aspirazione centrale, riducendo così gli aggrovigliamenti. Questa caratteristica è particolarmente utile nelle case con animali domestici.
La spazzola principale può sollevarsi durante il lavaggio, consentendo di alternare aspirazione e lavaggio senza compromettere nessuna delle due funzioni. Anche la spazzola laterale presenta caratteristiche identiche: è estensibile per migliorare la pulizia negli angoli e dispone di tecnologia anti-groviglio. Tuttavia, nessuno dei due modelli offre una spazzola laterale sollevabile o una spazzola specifica per i battiscopa.
Nella pratica, questa configurazione delle spazzole risulta molto equilibrata per la maggior parte delle situazioni domestiche, soprattutto in presenza di capelli lunghi o peli di animali.
Lavaggio dei pavimenti
Il sistema di lavaggio è uno dei punti di forza di entrambi i robot. Tutti e due utilizzano due mop rotanti a 200 giri/min con estensione per raggiungere meglio i bordi. La differenza principale riguarda la pressione esercitata: il Saros 20 applica 13 N, mentre il Neo sale leggermente a 14 N. Questa differenza, seppur minima, può tradursi in una pulizia leggermente più profonda delle macchie aderenti nel modello Neo.
I mop si sollevano tra 15 e 22 mm quando il robot rileva tappeti o moquette, evitando di bagnarli durante il lavaggio. Entrambi i dispositivi lavano inoltre i pavimenti con acqua tiepida, migliorando lo scioglimento dello sporco. Il rilevamento dello sporco funziona sia sui mop sia sul pavimento, consentendo al robot di ripassare automaticamente le zone particolarmente sporche.
Un vantaggio importante è che i mop possono essere rimossi automaticamente nella base quando si desidera soltanto aspirare, senza alcun intervento manuale. Ciò offre maggiore comodità nell’uso quotidiano, soprattutto quando si alternano le modalità di pulizia in base alle necessità.
Sistema di navigazione
Qui troviamo una delle differenze più rilevanti. Il Saros 20 integra il sistema StarSight 2.0 con doppia telecamera IA, mentre il Neo utilizza un LiDAR retrattile abbinato a una telecamera RGB e a un sensore laser 3D a luce strutturata. Entrambi i sistemi sono avanzati, ma adottano approcci differenti: StarSight 2.0 privilegia la visione stereoscopica per interpretare l’ambiente, mentre il LiDAR del Neo offre una mappatura laser più tradizionale, completata dalla visione artificiale.
I due modelli riconoscono fino a 300 tipi diversi di ostacoli, inclusi animali domestici e tende. Dispongono inoltre di LED per la visione notturna e consentono l’accesso remoto alla telecamera tramite l’applicazione. Il sistema SmartPlan 3.0 è presente su entrambi e offre una pulizia intelligente con riconoscimento delle macchie tramite IA.
In abitazioni complesse con molti ostacoli o variazioni di illuminazione, entrambe le tecnologie funzionano bene, anche se il doppio sistema di telecamere del Saros 20 può offrire un’interpretazione più precisa dello spazio tridimensionale.
Autonomia e batteria
La capacità della batteria è identica: 6.400 mAh in entrambi i casi. Tuttavia, solo il Saros 20 Neo specifica un’autonomia di 256 minuti, equivalente a oltre quattro ore di funzionamento continuo. Questo valore è più che sufficiente per abitazioni medio-grandi e consente di completare interi cicli di pulizia senza ricariche intermedie.
Il Saros 20, sebbene i dati disponibili non specifichino la sua autonomia, dispone della stessa batteria, quindi è lecito aspettarsi prestazioni simili. Nella pratica, l’autonomia reale dipenderà dalla modalità di pulizia selezionata, dalla potenza di aspirazione utilizzata e dall’attivazione o meno del lavaggio simultaneo.
Funzioni intelligenti
Entrambi i robot si distinguono per la capacità di superare gli ostacoli: possono oltrepassare gradini singoli fino a 45 mm e doppi fino a 88 mm. Questa caratteristica li rende soluzioni molto versatili per abitazioni con tappeti a pelo lungo, piccoli dislivelli tra le stanze o passaggi complessi fra diversi tipi di pavimento.
I due modelli integrano un assistente vocale proprietario e sono compatibili con assistenti esterni come Alexa e Google Home. Ciò facilita il controllo vocale e l’integrazione negli ecosistemi domotici esistenti. Tuttavia, nessuno dei due include un braccio robotico, funzione presente in alcuni modelli concorrenti più orientati a compiti specifici.
Base di pulizia multifunzione
Le basi multifunzione dei due robot sono praticamente identiche nelle prestazioni. Svuotano automaticamente il contenitore della polvere, lavano i mop con acqua calda a 100 °C e li asciugano con aria calda a 55 °C. Questo sistema di lavaggio e asciugatura ad alte temperature garantisce una maggiore igiene ed evita i cattivi odori, un aspetto fondamentale quando si lavano regolarmente i pavimenti.
Anche l’autopulizia del vassoio di lavaggio utilizza acqua calda a 100 °C, riducendo la manutenzione manuale. Entrambe le basi includono un serbatoio del detergente per migliorare l’efficacia del lavaggio dei mop. I serbatoi dell’acqua pulita da 4 litri e dell’acqua sporca da 3 litri sono identici.
L’unica differenza nella base riguarda la capacità del sacchetto della polvere: 2,5 litri sul Saros 20 contro 2,7 litri sul Neo. Sebbene la differenza sia minima, il Neo offre un intervallo leggermente più lungo tra una sostituzione e l’altra. Anche le dimensioni delle basi variano leggermente: il Saros 20 misura 381x488x475 mm, mentre il Neo raggiunge 402x494x450 mm. Il Neo è più largo e alto, ma meno profondo.
Dimensioni
Il Saros 20 ha un diametro di 353 mm, appena 1 mm in più rispetto ai 352 mm del Neo. L’altezza è identica per entrambi: 79,8 mm. Queste misure permettono ai robot di passare sotto la maggior parte dei mobili standard, anche se è consigliabile verificare l’altezza specifica di divani e letti se si desidera pulire anche queste zone.
Come già indicato, le basi presentano differenze dimensionali che possono influire sulla posizione di installazione. Il Saros 20 occupa meno spazio in larghezza ma richiede maggiore profondità, mentre il Neo necessita di più spazio laterale ma si estende meno in avanti. Questo aspetto può essere rilevante a seconda della disposizione dell’abitazione e dello spazio disponibile per la base.
Esperienza di utilizzo reale
Per le abitazioni di grandi dimensioni, entrambi i modelli offrono un’autonomia sufficiente grazie alle batterie da 6.400 mAh. Il Saros 20 Neo dichiara 256 minuti di funzionamento, sufficienti per coprire senza problemi superfici ampie. La capacità di superare gradini fino a 88 mm nei doppi dislivelli è particolarmente utile nelle case con livelli differenti o tappeti spessi.
Nelle case con animali domestici, la spazzola DuoDivide anti-groviglio di entrambi i modelli fa la differenza. La potenza di 36.000 Pa garantisce una buona raccolta dei peli sia sui pavimenti duri sia sui tappeti. Il sistema di lavaggio con mop estensibili e rilevamento dello sporco completa bene l’aspirazione, consentendo di mantenere puliti i pavimenti con un intervento minimo.
La base multifunzione con lavaggio e asciugatura ad alte temperature riduce drasticamente la manutenzione. L’utente deve soltanto riempire periodicamente il serbatoio dell’acqua pulita, svuotare quello dell’acqua sporca e sostituire il sacchetto della polvere quando è pieno. La rimozione automatica dei mop quando si utilizza solo l’aspirazione aggiunge ulteriore comodità nell’uso quotidiano.
L’accesso remoto alla telecamera e il riconoscimento degli animali possono risultare interessanti per chi desidera sorvegliare i propri animali o la casa mentre il robot pulisce. I 300 tipi di ostacoli riconosciuti dall’IA garantiscono una navigazione sicura anche in ambienti complessi con molti oggetti sul pavimento.
Conclusione: quale scegliere?
Scegli il Roborock Saros 20 se... apprezzi il sistema di navigazione StarSight 2.0 con doppia telecamera IA per un’interpretazione più avanzata dello spazio tridimensionale, preferisci un contenitore della polvere leggermente più grande nel robot (270 ml contro 240 ml) o hai bisogno di un serbatoio dell’acqua anch’esso leggermente superiore (69 ml contro 66 ml). Può essere la scelta giusta anche se la base deve occupare meno spazio in larghezza (381 mm), pur richiedendo una maggiore profondità.
Scegli il Roborock Saros 20 Neo se... preferisci il sistema di navigazione con LiDAR retrattile abbinato a telecamera RGB e luce strutturata, cerchi una pressione di lavaggio leggermente superiore (14 N contro 13 N) o apprezzi il fatto che sia indicata un’autonomia precisa di 256 minuti. Il sacchetto della polvere nella base è leggermente più grande (2,7 litri contro 2,5 litri), prolungando gli intervalli di manutenzione. Se la base deve essere meno profonda (450 mm) e puoi concedere più spazio in larghezza (402 mm), il Neo si adatta meglio.
Per le abitazioni grandi con animali domestici, entrambi i modelli funzionano molto bene grazie alla potenza, all’autonomia e alla spazzola anti-groviglio. Se cerchi un’autonomia quasi totale con una manutenzione minima, entrambi offrono una base multifunzione completa con lavaggio e asciugatura dei mop ad alte temperature. La scelta dipenderà principalmente dal tipo di navigazione preferito e dalle piccole differenze nella capacità dei serbatoi o nelle dimensioni della base, in base allo spazio disponibile in casa.